carrozza

Hai mai avuto la sensazione di non essere davvero tu a decidere cosa fare, dove andare, come reagire? Magari ti sei svegliato con buone intenzioni, ma nel corso della giornata hai lasciato che stress, pensieri veloci o emozioni forti prendessero il controllo. Questo succede più spesso di quanto immagini. E non è un caso: secondo la straordinaria metafora di Georges Ivanovič Gurdjieff, molti di noi vivono in una specie di “sonno mentale”, convinti di essere alla guida della propria vita, quando in realtà non lo siamo affatto.

Il problema è che siamo immersi nel rumore di fondo della nostra mente. Un rumore continuo, fatto di giudizi, preoccupazioni, ricordi e paure, che ci impedisce di ascoltare davvero noi stessi. E così perdiamo la rotta, ci lasciamo trasportare da emozioni incontrollate e da decisioni prese d’impulso. Ma cosa succederebbe se potessimo davvero prendere in mano le redini della nostra esistenza? Se potessimo svegliarci da questo sonno e tornare a essere padroni del nostro destino?

La carrozza, i cavalli e il cocchiere: come funziona la tua mente

La metafora proposta da Gurdjieff è potente perché semplice. Immagina di essere una carrozza. Il tuo corpo è proprio quella carrozza, un veicolo che si muove nel mondo fisico. A trainarla ci sono dei cavalli: sono le tue emozioni, a volte impetuose, a volte pigre, ma sempre in movimento. Al posto di guida siede un cocchiere: è la tua mente, il tuo mentale, il pensiero razionale. Ma chi è il vero padrone della carrozza? Chi è il passeggero? Sei tu: la tua anima, la tua coscienza.

E qui viene la domanda fondamentale: chi sta davvero guidando?
Se la tua risposta è “la mente”, sei in buona compagnia. È la risposta che dà la maggior parte delle persone. Ma è anche il primo errore: perché, come ricorda l’autore, “la mente mente il 100% delle volte”. Se lasci guidare il cocchiere senza che il passeggero (la tua coscienza) comunichi dove andare, il risultato sarà una corsa caotica, confusa e senza meta.

Quando i cavalli prendono il sopravvento

Cosa succede quando il cocchiere non sa dove andare? Quando la mente è piena di pensieri confusi, frenetici e contraddittori? Succede che i cavalli – le emozioni – prendono il sopravvento. Ecco che la carrozza parte per strade sconosciute, spesso pericolose, e tu ti ritrovi a vivere reazioni impulsive, decisioni di cui ti penti, giornate dove senti di aver perso il controllo.

Questa immagine non è solo poetica: è incredibilmente vera. Se ti lasci guidare dalle emozioni quando la mente è confusa e disconnessa dall’anima, il risultato sarà sempre lo stesso: sbandamenti, confusione, fatica, mancanza di direzione.

Il risveglio della coscienza: torna padrone della tua carrozza

Ma allora, come possiamo tornare a guidare davvero la nostra vita? La risposta è riattivare la coscienza, svegliare il passeggero addormentato, permettergli di dare la direzione al cocchiere, di parlare con i cavalli, di armonizzare tutti gli elementi in gioco.

La coscienza è ciò che ti permette di decidere con lucidità, di scegliere dove andare, di comprendere chi sei davvero. Ed è possibile risvegliarla. Come? Attraverso pratiche di consapevolezza come la meditazione, l’osservazione dei pensieri, il silenzio interiore. In particolare, la meditazione creativa multidimensionale, citata nell’estratto, è uno strumento potente per liberarsi dal chiacchiericcio mentale e ritrovare connessione con la parte più autentica di sé.

Impara ad osservare il rumore nella tua mente

Hai provato a far caso a quanti pensieri ti attraversano anche ora, mentre leggi? Sei immerso in questo articolo, ma la tua mente sta già pensando ad altro: a cosa farai dopo, a una preoccupazione, a una frase che ti ha colpito. È proprio questo il punto. Osservare questo rumore, senza giudizio, è il primo passo verso la consapevolezza.

Non possiamo spegnere la mente, ma possiamo allenarla ad ascoltare l’anima, a rallentare, a cedere il posto alla coscienza. Quando accade, ogni parte di te si riallinea: corpo, emozioni, mente e spirito viaggiano nella stessa direzione. E la vita smette di essere una corsa cieca e inizia a diventare un viaggio consapevole.

Vuoi davvero guidare la tua vita?

Allora smetti di lasciare le redini alla mente e risveglia la tua coscienza. Inizia a praticare l’osservazione interiore, spegni il pilota automatico e riprendi in mano la direzione della tua vita. Il libro Mindset Positivo: Sblocca i tuoi risultati allenando la tua forma mentis verso l’abbondanza ti accompagna proprio in questo viaggio. Attraverso metafore potenti e strumenti pratici, ti aiuta a fare chiarezza, allinearti con la tua anima e creare risultati concreti a partire da una nuova consapevolezza.
Leggilo oggi stesso, e inizia a guidare la tua carrozza con presenza e potere.